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Lui,
eterno fanciullo incoronato di edera e pampini, folle inventore di una bevanda
che confonde la ragione, simbolo di un’energia vitale che non conosce limiti, se
non quelli della vita stessa.
Lei,
bellissima dea nata dalla spuma del mare, simbolo di grazia, armonia e di amore
fine a se stesso, forza primordiale che attrae irresistibilmente, incurante
delle regole imposte dall’uomo sulla natura.
Sono
Bacco e Venere, un connubio all’insegna della sfera puramente emotiva, di una sensualità
al di là del bene e del male.
Non
deve quindi stupire se, per secoli, le consuetudini sociali abbiano dedicato particolare
attenzione a tenere ben separati il “nettare degli dei” e “l’altra metà del
cielo” e se un rapporto a pieno titolo delle donne con il mondo del vino, oggi
in crescita esponenziale, sia in realtà una conquista piuttosto recente.
Ecco
perché Calyx, associazione culturale attiva nella promozione del turismo
enogastronomico in Oltrepò Pavese, ha pensato di dedicare l’8 Marzo 2009 ad una
giornata di scoperta o riscoperta del rapporto vino-donna presso la famosa cantina
storica Montelio di Codevilla, un tempo grangia di un convento, nella quale le
monache producevano vino già nel Medioevo.
Le
attività avranno inizio alle ore 10.00 con una visita dell’azienda e dei suoi
vigneti sotto la guida dell’enologo Mario Maffi, il quale renderà ancora più
coinvolgente l’esperienza, intercalando brevi interventi sulle realta e
leggende legate al rapporto vino-donna.
Al
termine del tour, nell’accogliente sala di degustazione dell’Azienda, la
proverbiale superiorità del naso femminile verrà messa alla prova con un gioco
di abilità olfattiva che preluderà ad un pranzo a base di prodotti tipici
locali durante il quale verrà anche svolta una lezione di approccio all’analisi
sensoriale dei vini più rappresentativi della cantina.
Ci
si saluterà, dopo il brindisi finale, verso le ore 15.30.
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